Dietro le Quarte

IL BUON PAESAGGIO NELLA COLLETTIVITA’. L’impegno dell’Associazione Simonetta Bastelli

IL BUON PAESAGGIO NELLA COLLETTIVITA’. L’impegno dell’Associazione Simonetta Bastelli
dicembre 22
15:56 2015

Architetti, ingegneri, geometri, agronomi, geologi! E tutti voi appassionati di architettura del paesaggio: vi invitiamo ad entrare, diciamo così in medias res, nello statuto di un’Associazione di particolare valore, e godervi le promesse dell’articolo 2:

– Diffondere la cultura del paesaggio di qualità, il buon paesaggio nella collettività, con particolare attenzione alle nuove generazioni;

– Ampliare la conoscenza della cultura del paesaggio, in un idoneo rapporto tra architettura e natura, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;

– Allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti, studenti, amministratori ed operatori, architetti e cittadini, nel campo dell’architettura del paesaggio affinché sappiano trasmettere l’amore per il paesaggio come un bene per la persona ed un valore per la collettività;

– Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente.

logoEra il 2013 quando si stabilivano questi fondamentali ed affascinanti doveri (largamente assolti in questi tre anni) dell’attività della neonata, nel gennaio di quell’anno, Associazione culturale “architetto Simonetta Bastelli”, voluta e creata dal Prof. Achille Maria Ippolito (a sinistra, il logo dell’associazione).

Lasciamo alle sue dirette parole un significativo ricordo:

“Nel momento in cui il Premio Simonetta Bastelli ha raggiunto importanza e notorietà, più volte mi sento chiedere, da chi si avvicina neofita: “Chi era Simonetta Bastelli?” e “perché un premio di paesaggio è dedicato a lei?”

Per me è molto difficile e complicato rispondere, poiché si intrecciano aspetti culturali, professionali e soprattutto affettivi, ma rispondo sempre volentieri.

Innanzitutto riporto testualmente la presentazione sintetica, ma corretta ed esaustiva, che abbiamo scritto nel momento in cui le abbiamo dedicato un’associazione:

“L’architetto Simonetta Bastelli, sotto il profilo professionale, partecipando a concorsi  internazionali, si è occupata dell’architettura in rapporto diretto con gli elementi naturali. Si è dedicata con continuità all’insegnamento dei valori dell’architettura e del paesaggio verso le giovani generazioni. Ha collaborato all’organizzazione di eventi, mostre e convegni sui temi dell’architettura e della natura.”

Nella prima frase si mette in luce la professionalità, condotta nello studio che abbiamo fondato insieme nel 1975, avendo, come metodo diretto di conduzione, il rapporto tra “ricerca e fattibilità operativa, dove la sperimentazione e l’innovazione hanno un ruolo determinante.” Simonetta Bastelli non è una professoressa, né una ricercatrice di mestiere, ma tutta la sua attività è stata svolta, come professionista, in un ruolo innovativo e di ricerca. Nello studio hanno sempre operato giovani tirocinanti e neo laureati, che ne hanno tratto i necessari benefici, esaltando ed acquisendo, per l’appunto “i valori dell’architettura e del paesaggio”.

Al contrario, io ho passato tutta la mia vita all’università, insegnando e svolgendo ricerca, ma non sono mai stato solo. L’architetto Simonetta Bastelli, nelle forme possibili, pubbliche e private, è sempre stata con me, divenendo spesso il cuore ed il cervello di numerose iniziative. Ne cito una a caso: il Colloquio Internazionale Progettare e Gestire l’Ambiente, Il Paesaggio, che si svolge ogni anno dal 2007.

Non era possibile, dopo il tragico incidente, proseguire senza di lei. L’Evento Architettura e Natura, il workshop, il premio, il convegno, e tutti gli altri eventi che l’associazione organizza, consentono di continuare a lavorare insieme, in quella che io chiamo <missione>.

In sostanza quello che si vuole ricordare, dedicando a Simonetta Bastelli l’associazione e quindi un premio, non sono singole opere, ma i valori e gli ideali di una intera vita, privata e pubblica. La presenza di tanti giovani e professionisti a San Venanzo ne sono la riprova”.

In questi tre anni l’Associazione ha promosso attività culturali, di formazione ed editoriali di grande interesse, costantemente  – e meritevolmente – dedicando particolare attenzione all’attività dei giovani. Il premio che porta il nome di Simonetta Bastelli viene assegnato, da una giuria internazionale,  ai migliori progetti capaci di esaltare il rapporto tra architettura e natura negli spazi aperti urbani. Si articola nelle quattro sezioni Studenti, Giovani, Professionisti e Tesi di Laurea. Annualmente viene organizzato un workshop stanziale di progettazione presso il borgo antico di Poggio Aquilone, frazione di San Venanzo, concernente una riqualificazione urbana e sempre rispondente agli obiettivi di valorizzazione del paesaggio nel rapporto Architettura e Natura.

A queste attività se ne affiancano molte altre a carattere formativo, tra le quali spicca il Convegno diffuso internazionale con interventi e incontri interattivi e il riconoscimento di crediti professionali. Gli Atti sono pubblicati da questa casa editrice, così come gli apprezzati testi a firma Achille Maria Ippolito o per i quali ha firmato uno dei contributi. Qui l’elenco completo.

Ci piace qui ricordare il primo libro pubblicato con la nostra casa editrice, uscito nel 2010 quando ancora l’associazione non era nata, e che si proponeva di indagare “il complesso e articolato intreccio con cui natura ed artificio collaborano nella costruzione del singolo edificio e del paesaggio”. Era “Archinatura”, lavoro fortunato e apprezzato, dove tra l’altro, nell’esame del rapporto tra natura e contesto, si dava molto spazio ad ambienti fortemente caratterizzati quali il deserto, il bosco, la foresta, il mare.

IppolitoOggi Achille Maria Ippolito scrive una lettera aperta dove fa il punto e invita all’iscrizione per il 2016, perché tutto questo impegno possa continuare a vivere.

“Non spetta a me – scrive Ippolito –  dare giudizi sulla quantità e sulla qualità di quanto siamo riusciti a fare in questi tre anni, però posso dire di sentirmi soddisfatto pensando alle finalità prioritarie.

Il nome di Simonetta Bastelli, oltre ai legami personali ed affettivi, è oggi, a livello internazionale, legato anche ad un premio e ad una serie di iniziative culturali che rispettano in pieno gli scopi previsti dall’articolo 2 dello statuto. […]

L’associazione vanta iscritti appartenenti a diverse categorie: studenti, professionisti del settore ma anche persone interessate impegnate nelle attività più diversificate. Ciò che li unisce e li accomuna tutti è il nome di Simonetta e l’amore per il paesaggio e la cultura.

A tal fine – sono sempre le parole di Achille Maria Ippolito –  abbiamo organizzato e continueremo ad organizzare anche diversi itinerari culturali con visite guidate. Ricordiamo: San Martino in Pensilis e La Carrese, Perugia sotterranea, la foresta fossile, il parco dell’Appia Antica, il museo Maxxi, i vivai di Tor San Lorenzo.

Ci stiamo anche impegnando per l’organizzazione di corsi formativi che attribuiscono C.F. agli agronomi, geologi, geometri, ingegneri e architetti. Gli argomenti sono di interesse comune e vedono al centro della discussione i temi base dell’associazione ed in particolar modo quelli riguardanti il paesaggio e la vegetazione.

I contenuti delle lezioni sono molto attuali e non competono solo agli “addetti ai lavori”; infatti, nelle ultime, molti degli iscritti all’Associazione, anche se non appartenenti alle categorie suddette, hanno seguito le lezioni, a titolo gratuito, trovandole davvero interessanti e stimolanti”.

ippolito(Chicago, Illinois, USA, 1992-1994, Navy Pier, Benjamin Thompson e associati)

La quarta edizione del Premio sarà presentata come ogni anno alla Casa dell’Architettura di Roma. L’appuntamento del 2016 è per il 15 Marzo.

Potrebbe essere questa la prima riga scritta nella nuova agenda ancora intonsa e col profumo di carta, o per i più moderni la prossima richiesta di notifica sonora sullo smartphone che troveranno sotto l’albero.

Beh, sotto l’albero potremmo anche pensare a una quota associativa regalo, perché no.

(E se l’idea vi piace trovare tutte le istruzioni a questo link: https://simonettabastelli.wordpress.com/associazione/).

 

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2 Comments

  1. Franco Angeli parla dell’Associazione sul suo blog | Architetto Simonetta Bastelli
    Franco Angeli parla dell’Associazione sul suo blog | Architetto Simonetta Bastelli dicembre 30, 17:09

    Da questo link è possibile collegarsi alla pagina che Franco Angeli ha voluto dedicare all’associazione nel blog “Dietro le quarte”: http://simonettabastelli.wordpress.com/2015/12/28/franco-angeli-parla-dellassociazione-sul-suo-blog/

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