Dietro le Quarte

OJS. La via più comoda per proporre i vostri articoli

OJS. La via più comoda per proporre i vostri articoli
ottobre 03
16:11 2014

Sono più di 80 le riviste pubblicate dalla nostra casa editrice, e in quasi tutti i casi (si contano sulle dita le pochissime eccezioni) si tratta di testate scientifiche i cui articoli sono soggetti a cosiddetto “referaggio in doppio cieco”: alla proposta di pubblicazione da parte dell’autore segue l’assegnazione dell’articolo a esaminatori competenti (i referee) chiamati a fornire le valutazioni che porteranno o meno alla pubblicazione sulla rivista. L’autore non conosce il nome degli esaminatori e viceversa.

L’utilizzo del sistema è segnalato per ogni testata dall’indicazione Peer Reviewed Journal e fornisce garanzia di alta qualità e pregnanza scientifica agli articoli e conseguentemente alla rivista stessa, conferendole la meritata, e certificata, autorevolezza.

Fino a poco tempo fa lo strumento per proporre un articolo alle nostre riviste è stato la posta elettronica. Certamente comoda rispetto a quelli del passato, ma nulla a che vedere con l’innovazione portata dalla piattaforma FrancoAngeli Journals, basata sul software Open Journal Systems (OJS) e a disposizione delle nostre testate dal 2013.

Utilizzata da 24.000 riviste nel mondo (http://pkp.sfu.ca/ojs/ojs-usage/), OJS permette di gestire tutto il processo di lavorazione di un numero della rivista. Autori, editor e referee accedono al sistema e lo utilizzano rispettivamente per proporre, selezionare e valutare gli articoli da pubblicare, mentre la nostra casa editrice gestisce in veste di amministratore il sito della rivista e offre tutta la necessaria assistenza tecnica.

Inoltre la nostra piattaforma garantisce l’assoluto anonimato della peer review e, allo stesso tempo, la sua tracciabilità, richieste dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e dai principali database internazionali (come Web of Science, Scopus, PsycINFO, DoGI).

Un interessante articolo dettagliato sul meccanismo di funzionamento e utilizzo di OJS è in uscita a breve sul prossimo numero di “Salute e Società”, a cura della Segreteria scientifica della rivista.

FrancoAngeli ha deciso di mettere questo strumento a disposizione delle redazioni dopo aver raccolto le loro esigenze di trasparenza del referaggio e di snellimento del flusso di lavoro, e il livello di accoglienza è stato molto alto, come testimoniano le parole di Laura Fregolent, dalla redazione di “Archivio di Studi Urbani e Regionali” e di Alice Porto di “Mecosan”, che siamo felici di riportare (corsivo nostro):

Da dicembre 2012 abbiamo iniziato ad utilizzare la piattaforma OJS.

Qualche mese prima discutendo in FrancoAngeli con Anna Buccinotti del processo di valutazione che ormai da qualche anno utilizzavamo per la selezione dei saggi da pubblicare, ci era stato proposto di sperimentare la piattaforma.

Eravamo una delle testate ideali per questa sperimentazione perché:

  • la selezione degli articoli avveniva ormai da 3 anni attraverso la valutazione di minimo 2 revisori anonimi (double blind peer review), avevamo quindi messo a punto e testato a lungo il processo di valutazione;
  • avevamo un certo numero di articoli pronti per essere inseriti in piattaforma;
  • inoltre il Comitato scientifico e il Comitato di Redazione erano stati ampliati e investiti di un ruolo di maggiore partecipazione alle attività della rivista.

In una prima fase l’utilizzo della piattaforma OJS ha richiesto un’assidua collaborazione tra la Direzione di ASUR e FrancoAngeli. Nello specifico Angelo Ventriglia ed io ci siamo molto confrontati su procedure, modalità di submission, problemi e difficoltà incontrate da autori e revisori nell’utilizzo della piattaforma stessa, cercando da un lato di concordare risposte utili e univoche, dall’altro anche di intervenire a modificare, per quanto possibile, alcune procedure.

Questo ha consentito di migliorare l’uso della piattaforma e di capire insieme come impostare al meglio il lavoro, inoltre, la collaborazione e la segnalazione costante dei problemi che emergevano man mano e il pronto intervento da parte del responsabile della piattaforma ha consentito di ridurre progressivamente il numero di domande di “aiuto” da parte di autori e revisori.

Dal punto di vista della gestione del processo di valutazione la piattaforma è stata di grande aiuto. Consente di avere costantemente il quadro di saggi, recensioni e brevi articoli inseriti in piattaforma e del loro stato di avanzamento nel processo di valutazione, di avere lo storico delle comunicazioni con autori e revisori, e di tenere traccia di tutte le diverse azioni che accompagnano la valutazione di un saggio.

Questo è importante dal punto di vista organizzativo ma soprattutto garantisce la correttezza della procedura e la serietà del processo di valutazione.
Credo questo sia un aspetto molto importante da sottolineare soprattutto per quanti scrivono e vogliono scrivere su ASUR e per quanti collaborano con noi nel ruolo di revisore.

Attualmente abbiamo numerosi saggi inseriti in piattaforma, molti sono in fase di valutazione, altri in lavorazione poiché hanno concluso il processo di valutazione e sono pronti per essere pubblicati nel primo numero utile.
Questo testimonia l’interesse nei confronti della rivista e la sua vitalità.

La piattaforma non ha ridotto il nostro lavoro ma lo ha semplificato e reso più lineare e “tracciabile”, questo gli autori non lo “vedono” come non vedono la complessità del tenere in piedi una rivista ma spero la percepiscano.

Percepiscano cioè che dietro ad una piattaforma “anonima” ci sono persone che con ruoli e attività diverse svolgono un lavoro quasi quotidiano: Direttori e Editor che si prendono cura dei loro scritti, Revisori scelti in base alle loro competenze che mettono a disposizione il loro sapere, Tecnici e personale di Redazione che fanno sì che tutto funzioni e abbia un esito” (Laura Fregolent)

***

Ho iniziato ad utilizzare la piattaforma OJS circa 6 mesi fa e ho trovato la sua impostazione molto semplice e intuitiva. Non richiede un grosso sforzo per imparare ad usarla (nel mio caso sono state sufficienti un paio di ore di assistenza da parte di una persona compentente) e con la pratica diventa sempre più immediato gestire il processo di referaggio degli articoli. Quindi ritengo il grado di usabilità e di soddisfazione molto elevato per quanto riguarda la redazione della nostra rivista. Al momento siamo ancora in una fase di transizione, poichè gli articoli ricevuti precedentemente alla decisione di passare al sistema OJS sono ancora gestiti con la vecchia modalità (email), e il miglioramento a livello operativo è stato evidente fin dal principio.

Il valore aggiunto sta sicuramente nel risparmio di tempo ed energie reso possibile dalle funzioni automatiche di remind e dall’impostazione delle email standard, dall’archivio di revisori, dalla possibilità di tenere traccia dello storico di ogni articolo arrivato sulla piattaforma e delle scadenze delle revisioni. Queste operazioni in precedenza richiedevano un tempo elevato, che è stato azzerato completamente. Inoltre, contrariamente a quanto pensassi inizialmente, l’uso della piattaforma è stato accolto con favore anche dalla maggior parte dei referees, oltre che dagli autori, che hanno la possibilità di tenere sotto controllo lo stato della loro submission.

Per questi motivi credo che l’utilizzo di uno strumento come la piattaforma OJS sia molto importante per le riviste scientifiche, poichè, oltre a semplificare il lavoro della redazione, permette di aumentare il grado di trasparenza richiesto ai processi di referaggio. (Alice Porto)

Chi desidera oggi scrivere per una delle nostre riviste può accedere alla piattaforma OJS direttamente dalla pagina web della testata, cliccando sul pulsante “Proporre un articolo”.

fr-proporre

Dopo la registrazione e l’avvenuta proposta sarà anche possibile seguire l’iter di valutazione dello scritto, ulteriore servizio di estrema importanza per i potenziali autori, impossibile da garantire con questa precisione e in tempo reale negli anni passati. Anche da un punto di vista, per così dire, “psicologico” l’autore trova conforto nella certezza che il suo articolo non si perda nel viaggio e soprattutto ha la sicurezza che sia sempre preso in considerazione e letto.

A questo link tutte le informazioni necessarie per pubblicare con noi.

Le testate pubblicate da FrancoAngeli sono sempre interessate ad esaminare testi originali che possano contribuire a mantenere alto il valore scientifico del dibattito proposto.

Oggi la tecnologia aiuta il fecondo scambio di idee e l’aggiornamento scientifico: sempre in linea con il nostro claim, La passione per le conoscenze.

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